Istat, l’OS e le provincie italiane: “Dal report dell’istat: ‘Per quanto riguarda il ricorso a soluzioni Open Source, nel complesso il 76,0 per cento delle province ne fa uso nei propri sistemi informatici; di queste, l’84,2 per cento adotta soluzioni open source con riferimento a sistemi operativi su server, il 78,9 per cento per applicazioni di Web Server, il 65,8 per cento per Data base management system (DBMS) e, rispettivamente, il 53,9 e il 52,6 per la posta elettronica e per software di sicurezza informatica. Meno frequente il ricorso a soluzioni open source per applicazioni di office automation e sistemi operativi su personal computer (Tavola 7).'”
Mese: settembre 2006
Netstat in 10 passi
1. Solo nestat
Senza alcun argomento “netstat” mostra la lista delle connessioni del sistema: TCP, UDP, e socket UNIX vengono riportati.
Se si vuole ottenere più velocemente l’output del comando si può usare “-n” (numeric)
2. Vedere tutte le connessioni
Come sopra con la differenza che vengono mostrate tutte le connessioni incluse quelle in LISTEN.
3. Cosa c’è in “ascolto”? “netstat -l”
Non serve scrivere “netstat -a |grep LISTEN” basta scrivere più velocemente “netstat -l”. Per vedere solo le connessioni TCP si aggiunge un “-t”; per quelle UDP un “-u”.
4. Di chi è il socket? “netstat -p”
Con “-p” netstat mostra quale programma/pid sta usando un socket. Molto utile se usato assieme ad altri switch. Ad esempio “netstat -lput” mostra le tutte le connessioni UDP/TCP in listen più il nome e il pid del programma che ascolta su quel determinato socket.
5. Dettagli, un mare di dettagli: “netstat -e”
Se volete sapere tutto sui socket “-e” (extra).
6. “o” sta per oscuro: “netstat -o”
Mostra il timer TCP in real-time.
7. Lo stato delle interfacce con “netstat -i”
Mostra lo stato delle interfacce. Pratico se si vuole essere certi che tutto stia funzionando come si deve e che le interfacce di rete siano configurate correttamente.
8. Display continuo: “netstat -c”
Fa sì che l’output di netstat venga aggiornato continuamente. Lo stesso risultato che si otterrebbe usando watch.
9. Statistiche TCP/IP: “netstat -s”
Mostra alcune statistiche sul TCP/IP.
10. Tabelle di routing: “netstat -r”
Come “ip route” o “route -n”
Axel, un download accelerator per il pinguino
Axel, un download accelerator per il pinguino: “Un download accelerator si occupa di stabilire più connessioni, richiedenti uno stesso file, con differenti server. Un singolo host infatti potrebbe dedicarci soltanto una parte ridotta della banda a nostra disposizione, permettendoci di scaricare un file a soli 200 Kbit/s, anche se magari siamo connessi con una linea in fibra ottica ben più capace. Su piattaforma Windows esistono diversi software, più o meno celebri, che adempiono allo scopo di velocizzare lo scaricamento di file dalla rete. Non tutti sanno però che anche su Linux ve ne sono alcuni, uno dei quali è Axel, il quale, nonostante le ridotte dimensioni, presenta caratteristiche davvero interessanti, che lo rendono in certi casi una discreta alternativa al classico wget. Axel è snello e portabile: i sorgenti occupano solo 44 KB ed il programma è compilabile persino sul AtheOS. A questo aggiungiamo tutte le funzionalità tipiche di un download accelerator, come le connessioni multiple, la possibilità di specificare più fonti per il download e altre funzioni interessanti”
Rilasciata la beta 1 di Red Hat Enterprise Linux
Rilasciata la beta 1 di Red Hat Enterprise Linux: “Red Hat Enterprise Linux è la distribuzione rilasciata da Red Hat e dedicata al mondo aziendale. Il team di sviluppo di questo prodotto ha appena rilasciato la prima versione beta di Red Hat Enterprise Linux 5. Potete visitare questa pagina per leggere il comunicato di Red Hat, oppure fare il download della distribuzione da uno dei mirror.
Fonte notizia: Linux Valley”
Immagini e Video anche da console!!
Immagini e Video anche da console!!: “Scopri come guardare i tuoi film, video e immagini preferite anche da una semplice modalità console”
In estrema sintesi:
apt-get install fbi mplayer
mplayer -vo fbdev nomefile.avi
Se si vogliono vedere foto:
fbi nomefoto.jpg
Zimbra 4.0
Zimbra 4.0: ” Uno dei maggiori antagonisti di Exchange vede oggi l’aggiornamento alla versione 4.0. E’ stato infatti aggiornato Zimbra, un groupware con doppia licenza OpenSource/Commerciale, che può tranquillamente paragonarsi ad Exchange, e per certe cose ritenersi decisamente superiore.
La quarta versione di questo server aggiunge funzionalità molto volute dalla comunità di utenti, come una migliore interfaccia di amministrazione e la possibilità di integrarsi con device mobilie software di VoIP, le funzionalità per la gestione dei virtual host, la condivisione di documenti e contatti e di personalizzare l’interfaccia dell’applicativo.
Purtroppo però parte sostanziale di queste modifiche è confluita nella versione commerciale del software (la quale però ha visto un calo dei prezzi fino al 50%). La versione opensource di Zimbra rimane comunque una ottima soluzione, più semplice da amministrare ed installare di Openxchange e di integrarsi con client Microsoft e non di OpenGroupware.
Zimbra 4 è attualmente disponibile per diverse distribuzioni (tra cui Fedora, “