Videocorsi online su OpenOffice

Open Source Blog » Links for 25/05/2007

Videocorsi in italiano realizzati dal Campus Satellitare del Salento dell’omonima Università e disponibili da oggi anche in formato mp4, aggregati in un feed RSS (videopodcast). In particolare sono state pubblicate 12 lezioni di un paio d’ore ciascuna su OpenOffice.org, (sei sul modulo di scrittura e sei sul foglio di calcolo). Appena si è saputa la notizia c’è stato un certo “effetto Digg” (o “effetto Slashdot”, se siete più tradizionalisti…), quindi i server sono rimasti lenti o non raggiungibili per un po’; ora le cose sembrano funzionare correttamente.

Creare un repository per Yum

Anzitutto dobbiamo installare il pacchetto createrepo

yum install createrepo

Poi dobbiamo raggruppare tutti i pacchetti che dovranno far parte del nostro repository in una cartella ed eseguire il comando

createrepo -v /cartella/mieiRPM

NOTA BENE Tutte le volte che vorremo aggiungere un file sarà necessario rieseguire il comando.

Ora non si deve far altro che pubblicare la directory, ad esempio su un server Apache.

Per utilizzare il nuovo repository ciascun client dovrà avere un file simile a quello che segue nella directory /etc/yum.repos.d

# Questo repository contiene pacchetti RPM creati da me
[mieirpm]
name=Rpm_miei
baseurl=http://server.casa.i.it/Mieirpm
gpgcheck=0

Dopo aver eseguito

yum update

i nuovi rpm saranno disponibili

La Nuova Zelanda dice no ad MS Office per Mac

La Nuova Zelanda dice no ad MS Office per Mac: “Il ministro dell’educazione della Nuova Zelanda ha negato il rinnovo delle licenze di Microsoft Office per i 25 mila Mac presenti nelle scuole del paese, suggerendo l’utilizzo di alternative libere / gratuite come NeoOffice; la decisione riguarda solamente la postazioni Apple e non tutto il parco macchine delle scuole neozelandesi ma ha sollevato numerose critiche sia da parte dei presidi di queste che dai sostenitori del software libre / open.”

Installare aMule su Ubuntu

Amule è una delle alternative più credibili all’accoppiata wine/Emule.
Pur con qualche ritardo, di cui gli sviluppatori sono ben consci e che stanno colmando, copre la quasi totalità delle esigenze a cui un buon client p2p deve far fronte.

Su Ubuntu si installa così:

sudo apt-get install amule amule-common amule-daemon amule-utils

Ciò fatto ci troveremo la nostra bella icona mulesca sotto Applicazioni > Internet

aMule1

ed ecco l’interfaccia, molto simile a quella del celeberrimo cugino…

P.S. ho installato fin da subito due pacchetti (amule-daemon amule-utils) non indispensabili al funzionamento standard ma che ci torneranno utili quando lo vorremo usare in modo più consapevole…