Nota: bisogna aspettare il minuto 4.20 perché arrivi lui.
Via | GNUvox
Nota: bisogna aspettare il minuto 4.20 perché arrivi lui.
Via | GNUvox
Ecco un elenco di pacchetti critici che sono stati aggiornati, con relative nuove versioni:
Come RHEL (ovviamente!) sono state scelte versioni ben rodate a scapito delle latest release, spicca perciò la buona sorpresa di Firefox 3.0.
Chi usa già CentOS 5 o CentOS 5.1 per aggiornare il sistema deve semplicemente eseguire un bel:
yum upgrade
Per tutti quelli che usano versioni precedenti alla 5 è invece consigliabile un’installazione da zero.
I torrent delle iso sono disponibili qui per i386 e qui per x86_64.
Conviene, come sempre, dedicare qualche minuto alla lettura delle release notes.

Ancora una volta la Mozilla Foundation ha colto nel segno: con la bellezza di 8 milioni di utenti che hanno scaricato Firefox 3, il download day è stato un successo e ora il panda rosso può fregiarsi anche di un guinness.
Nello screencast che segue vengono illustrate (in inglese) tutte le principali novità della nuova versione.
Se ne conoscete altre linkatele nei commenti.
Al momento pare che questi cinque servizi di ricerca coprano la quasi totalità dei file condivisi via torrent:
Questi invece i migliori meta-motori, vale a dire interfacce uniche per interrogare più motori di ricerca con un unica query.
Infine l’unica – tant’è che l’ho linkata due volte – risorsa valida in italiano
L’occasione è buona anche per raccontare come nasce la più importante derivata di Red Hat Enterprise Linux.
I passi che evidenzia sono:
Tipicamente questo processo dura tra le tre e le quattro settimane, quindi con ogni probabilità, potremo scaricare CentOS 5.2 a partire dal 14 giugno o giù di lì.
Big Buck Bunny, animato interamente con Blender, racconta la storia di un enorme coniglio con il cuore ancora più grande. Un giorno, stanco delle molestie di tre perfidi roditori, qualcosa scatta in lui e lo porta ad architettare una gigantesca vendetta.
Il film si può scaricare in diversi formati dal sito ufficiale.
Sempre sul sito è anche possibile acquistare il DVD e contribuire così ad altre magie.
Eccovi il trailer in tutto il suo splendore

Per avere una panoramica dei comandi disponibili basta digitare “h” o “help“.
Per passare dall’inglese di default all’ italiano dobbiamo usare il comandolang it
Attenzione non è detto che sia soltanto una trovata da geek; come la riga di comando su Linux, la goosh si rivela anche estremamente usabile ed ergonomica.
Eccovi un paio di esempi:
se voglio cercare un video mi basta scrivere al promptv riprendere berlino
se invece cerco un articolo su wikipedia, dalla stessa interfacciawiki afterhours
per le news useròn concerti afterhours
per le immaginii manuel agnelli
per i blogb tarantella dell'inazione
Non devo più spostarmi nei diversi sottositi dedicati a ricerche specifiche, resto sempre nella stessa riga di comando e se i primi risultati non mi soddisfano – a dire il vero, per me è quasi sempre così – basta premer “m” per visualizzarne altri.
Ho trovato la mia nuova homepage!
p.s. funziona anche l’autocompletamento esattamente come nella bash.