Troubleshooting zabbix agent

Verificare che il servizio sia attivo

systemctl status zabbix-agent

Esaminare i log

Il file si chiama zabbix_agentd.log e si trova sotto /var/log/zabbix
tailf /var/log/zabbix/zabbix_agentd.log

Verificare che la porta sia in ascolto

Sul server su cui è installato lo zabbix agent

netstat -na | grep 10050

Controllare SELinux

cat /etc/selinux/config

Dallo zabbix server possiamo usare nmap come segue.

nmap -Pn -p 10050 10.138.136.47

-Pn fa in modo che dia per scontato che l’host è acceso saltanto il processo d host discovery
-p è la porta da controllare, nel nostro caso la 10050

Come listare il contenuto di un file .deb

Se abbiamo la necessità di sapere quali file verranno installati (e dove) a partire da un pacchetto .deb il comando che dovremo utilizzare è:

dpkg --contents pacchetto.deb

Se ci sono sufficienti info più generale il comando sarà invece:

dpkg --info pacchetto.deb

I corrispettivi comandi nel mondo rpm sono:

rpm -qpl nomepacchetto.rpm
rpm -qpi nomepacchetto.rpm

Installare Ansible su CentOS 7


Ansible è un software libero che consente di automatizzare le procedure di configurazione e gestione sui sistemi unix-like e Windows

Da Wikipedia

Dopo aver visto come installare Ansible su Ubuntu 18.04 LTS, vediamo come farlo su CentOS 7.

Dal momento che la versione inclusa nei repository della distribuzione è un po’ vecchia, per prima cosa configuriamo i repo di EPEL

yum install epel-release

Ora possiamo procedere all’installazione

yum install -y ansible

Verifichiamo che funzioni tutto

ansible --version
ansible 2.7.6
config file = /etc/ansible/ansible.cfg
configured module search path = [u'/root/.ansible/plugins/modules', u'/usr/share/ansible/plugins/modules']
ansible python module location = /usr/lib/python2.7/site-packages/ansible
executable location = /usr/bin/ansible
python version = 2.7.5 (default, Oct 30 2018, 23:45:53) [GCC 4.8.5 20150623 (Red Hat 4.8.5-36)]

Google Analytics su WordPress: Analytics Cat il plugin più leggero che possiate installare

Partiamo col dire che si può aggiungere Google Analytics a WordPress anche senza alcun plugin e che, probabilmente, sarebbe meglio fare così.

Ma noi siamo pigri e non abbiamo nessuna intenzione di toccare a manina i file del nostro template. Fortunatamente ci sono decine di plugin per ottenere il nostro scopo.

Il più famoso è Google Analytics Dashboard Plugin for WordPress by MonsterInsights (più di 2 milioni di installazioni).
Quello che ho scelto io è invece Analytics Cat, essenziale, ridotto all’osso ma con la possibilità di escludere dalle statistiche gruppi di utenti. Che è tutto quello che mi serve e che ho da chiedere a un plugin per le statistiche su Google Analytics.