Catturare screenshot da riga di comando

Oltre a registrare screencast, dalla riga di comando è anche possibile catturare singole schermate, per farlo è necessario il comando import, che fa parte della suite ImageMagick.

Per salvare un’immagine di tutto lo schermo dobbiamo aprire una finestra di terminale e digitare
import -window root nome-a-caso.pngPossiamo anche salvare schermate di un server remoto, ed è qui, a mio avviso la realte utilità del comando. Se siamo collegati in remoto il comando sarà leggermente diverso e useremo l’opzione -display
import -window root -display :0 nome-a-casso.pngNOTA: il server remoto ovviamente deve eseguire una sessione grafica!

Con import si può scegliere di salvare screenshot di una singola finestra, per poterlo fare occorre conoscere l’id della finestra. Ecco come fare:

  1. Per prima cosa si lancia xwininfo e si seleziona la finestra. Otterremo una grande quantità di informazioni, quella che ci interessa è il Window id, copiamolo e usiamolo così con import.
  2. import -window 0x3200008 test.png

Ordinare un elenco di indirizzi ip da riga di comando

Mi è appena capitato di dover ordinare una lista piuttosto lunga di indirizzi ip. Si sa che il sysadmin di suo è fondamentalmente pigro, quindi nessuna voglia di farlo a manina. Dopo aver spulciato le pagine man di sort, ecco il comando che ne è venuto fuori:

sort -t . -k 1,1n -k 2,2n -k 3,3n -k 4,4n lista_di_ip
Una righetta facile facile da ricordare, non trovate? Proviamo a capire un po’ più in dettaglio che cosa fa.

  • Con il -t diciamo che vogliamo usare come separatore dei campi il punto (.)
  • Il -k serve a specificare la chiave di ordinamento, ne specifichiamo più di una in cascata: prima ordiniamo il campo uno fino al primo punto, poi il campo due e via di seguito.
  • -k 1,1n significa appunto dal primo campo (1) al (,) primo campo (1) effettua un ordinamento numerico (n). Lo stesso vale per il resto del comando.

rTorrent : installazione, configurazione e uso su Ubuntu 8.04

Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.

Installazione
L’installazione è semplicissima.
sudo apt-get install rtorrent
Configurazione
Prima di eseguirlo per la prima volta, dobbiamo creare nella nostra home il file .rtorrent.rc
Per cominciare possiamo copiare il file di esempio allegato al pacchetto, se i valori di default non ci stanno bene, possiamo modificarlo in seguito con un qualsiasi editor di testo.
cd
cp /usr/share/doc/rtorrent/examples/rtorrent.rc .rtorrent.rc

Ora possiamo lanciare il programma
rtorrentPer uscire si deve premere CTRL + q

Come si usa
Per provarlo possiamo cercare un file torrent che ci interessa, magari usando uno di questi motori di ricerca, scaricarlo nella nostra home directory, lanciare il programma e premere il tasto BACKSPACE.
Vediamo un esempio con la Alpha di Fedora 10
cd
wget http://torrent.fedoraproject.org/torrents/Fedora-10-Alpha-i686-Live.torrent
rtorrent

Premiamo BACKSPACE, iniziamo a scrivere il nome del nostro file e premiamo TAB per completarlo automagicamente. Premiamo invio e il download inizierà; il file verrà salvato nella directory dove è stato impartito il comando.

La pagina dove si trova la documentazione ufficiale è questa.
Su eccelinux possiamo invece leggere un po’ di documentazione in italiano.