In Brasile si è votato con Linux

Qualche giorno fa 128 milioni di brasiliani hanno votato per rinnovare le amministrazioni locali, e lo hanno fatto usando urne elettroniche equipaggiate con Linux (i dettagli tecnici si trovano qui). Si tratta di una delle installazioni di Linux più imponenti del pianeta: 400.000 seggi sparsi in più di 5000 città.

Ecco il video del boot dell’urna elettronica

Per i più curiosi c’è anche la possibilità di provare un simulatore web del sistema di voto.

Non sono un grande sostenitore del voto elettronico: è una delle innovazioni di cui credo si possa fare a meno. Però, se voto elettronico deve essere, credo che, per tutti, e non solo per i fautori del free software, sia meglio una soluzione trasparente come quella adottata dal governo brasiliano.

Altrimenti il rischio che si corre è questo…

Via | Slashdot

Wi-fi gratis a Torino

Una bella notizia dalla capitale sabauda: nelle prossime settimane dovrebbe essere avviato il programma di copertura pubblica WiFi.

Per quanto letto finora, e se le attese non verranno frustrate, mi sembra che si possa definire serenamente il più avanzato progetto di e-Democracy mai avviato nel nostro paese; e, rispetto a scelte più velleitarie (qualcuno si ricorda di Chicago e San Francisco?), mi sembra sia decisamente meglio pensato.

In questa fase finale della sperimentazione dovrebbero essere in funzione 15 hotspot, ma presto una grossa parte del territorio cittadino sarà raggiunta dal segnale.
I cittadini potranno collegarsi gratuitamente e senza limiti ai siti della pubblica amministrazione e ai portali del turismo. Chi vorrà l’accesso anche al resto della Internet dovrà invece pagare un canone di abbonamento.

Abitassi in un altra città, verrei qui solo per poter navigare su Piemonte Feel o su Torino Plus dal Valentino o da Piazza San Carlo…

Via | webnews