NowDoThis: Una sola cosa alla volta

Sul web sono numerosissime le applicazioni che consentono di gestire i propri impegni e creare Todo List perfette, penso ad es. a Remember The Milk che sicuramente qualcuno di voi conoscerà.
Il rischio di questi servizi è, paradossalmente, quello di far perdere più tempo nella gestione della lista delle cose da fare che non nel fare quello che c’è scritto.

L’approccio di NowDoThis è radicalmente diverso: una pagina completamente bianca, un testo ben visibile con un solo compito, un bottone per quando si è finito e un link per modificarne il contenuto. Tutto qui. A dir poco essenziale.

Lo sto usando da qualche giorno e mi pare funzioni egregiamente.

Nice Translator: Ti amo in 34 lingue del mondo

Ecco una simpatica applicazione costruita sulle API di Google translator. L’utilizzo è terribilmente semplice: basta scrivere nel box di ricerca la parola o la frase vogliamo tradurre (non dobbiamo nemmeno preoccuparci di indicare la lingua in cui scriviamo, verrà riconosciuta automagicamente!) e scegliere in quali lingue la vogliamo tradurre. L’aspetto più interessante, a mio avviso, è proprio la possibilità di avere più traduzioni contemporaneamente.
Al momento sono supportate ben 34 lingue.


P.S. Scommetto che non lo leggerai mai 😉

Wordle e le nuvole di parole

Wordle è un gioco, ma è anche qualcosa di più.
Funziona in modo molto semplice: si inserisce un testo, o un url con feed rss, e il software, dopo avere “macinato” un po’, genera una nuvola di parole.
Quelle che abbiamo usato più spesso verranno rappresentate con un carattere più grande.

Ecco come appare la “word cloud” di Linuxiana.

Visto che qui si parla principalmente di software opensource non stupisce che fra le parole più usate ci siano versione e versioni.

p.s. come sottolinea giustamente ilmestierediscrivere, Wordle può essere usato anche come un utilissimo rivelatore di fuffa.

30 giorni senza GUI

Passare 30 giorni usando normalmente il pc per navigare, leggere mail, programmare e compilare, senza mai aprire un’interfaccia grafica ma utilizzando esclusivamente la riga di comando. E’ questo il singolare esperimento del diciassettenne Sean Tilley.

Ad aiutarlo a sopravvivere in rete saranno:

  • irssi per chattare su Irc
  • w3m e links2 per navigare
  • Mutto un web browser per leggere la posta
  • Nano per editare testi
  • Finch per chattare con utenti AIM, MSN, Yahoo, Myspace IM
  • ancora irssi, con l’estensione bitlbee per postare su Twitter

Se volete seguire l’evoluzione dell’esperimento potete collegarvi al blog del prode smanettone (siamo arrivati al giorno 7).

P.s. il video che vedete qui sopra è stato editato e spedito su Youtube dal fratello del nostro eroe… che usa ancora interfacce grafiche!