I 10 migliori siti Torrent del 2008

Manca poco alla fine del 2008 e TorrentFreak ci propone la classifica dei maggiori siti torrent del 2008. Vince, e c’era da aspettarselo, The Pirate Bay, a seguire Mininova e IsoHunt.

Per stilare la classifica sono stati usati i dati ricavati da Compete e l’indice Alexa.

1. The Pirate Bay

Nonostante i tentativi di censura in Danimarca e Italia, per la Baia è stata un’ottima annata, quest’anno il sito ha celebrato il quinto anniversario raggiungendo la cifra impressionante di 25 milioni di peer.

Compete rank 885 / Alexa rank 117 / 2007 #3

2. Mininova

Mininova ha visto una costante crescita degli accessi. Nell’ultimo anno sono stati scaricati dal sito più di 3 milioni di torrent.

Compete rank 1,225 / Alexa rank 79 / 2007 #1

3. IsoHunt

Nonostante le controversie con la MPAA e il CRIA, Isohunt ha continuato a crescere. In parte è diventato buono distribuendo contenuti sotto Creative Commons.

Compete rank 1,106 / Alexa rank 200 / 2007 #2

4. Torrentz

Torrentz.com è uno dei siti più anziani, quest’anno ha aggiunto un’opzione per i “verified torrents” e ha iniziato a utilizzare SSL per comunicazioni più sicure con i client.

Compete rank 2,039 / Alexa rank 220 / 2007 #4

5. TorrentReactor

TorrentReactor durante il 2008 ha ridisegnato e ottimizzato il sito. Inoltre ha lanciato il servizio TorrentPrivacy per garantire download anonimi ai propri utenti.

Compete rank 2,150 / Alexa rank 532 / 2007 #9

6. Demonoid

Dopo essere stato chiuso per sei mesi a causa di una controversia con la CRIA, Demonoid è tornato online. Da allora tutto è tornato come prima.

Compete rank 3,869 / Alexa rank 526 / 2007 #na

7. BTjunkie

Nel dicembre del 2007 BTjunkie è stato costretto a lasciare il proprio ISP. Da quanto è stato scelto il nuovo fornitore di accesso il sito è tornato più forte di prima.

Compete rank 3,762 / Alexa rank 625 / 2007 #5

8. SumoTorrent

Dal 2007 il sito è cresciuto molto. Troppi pop-up e redirect non ne fanno la migliore scelta però.

Compete rank 4,110 / Alexa rank 1,019 / 2007 #na

9. BTmon

BitTorrentMonster, BTmon per gli amici, ha debuttato al 10mo posto l’anno scorso e si è guadagnato una posizione durante quest’anno.

Compete rank 4,737 / Alexa rank 989 / 2007 #10

10. TorrentPortal

Nessuna grossa novità nemmeno per TorrentPortal, ma in generale sembra che per i siti di questo genere valga il detto “nessuna nuova, buona nuova”.

Compete rank 4,300 / Alexa rank 1,126 / 2007 #7

Via | TorrentFreak

rTorrent : installazione, configurazione e uso su Ubuntu 8.04

Rtorrent è un ottimo e leggerissimo client torrent a riga di comando, ideale per hardware datato o per un media center.

Installazione
L’installazione è semplicissima.
sudo apt-get install rtorrent
Configurazione
Prima di eseguirlo per la prima volta, dobbiamo creare nella nostra home il file .rtorrent.rc
Per cominciare possiamo copiare il file di esempio allegato al pacchetto, se i valori di default non ci stanno bene, possiamo modificarlo in seguito con un qualsiasi editor di testo.
cd
cp /usr/share/doc/rtorrent/examples/rtorrent.rc .rtorrent.rc

Ora possiamo lanciare il programma
rtorrentPer uscire si deve premere CTRL + q

Come si usa
Per provarlo possiamo cercare un file torrent che ci interessa, magari usando uno di questi motori di ricerca, scaricarlo nella nostra home directory, lanciare il programma e premere il tasto BACKSPACE.
Vediamo un esempio con la Alpha di Fedora 10
cd
wget http://torrent.fedoraproject.org/torrents/Fedora-10-Alpha-i686-Live.torrent
rtorrent

Premiamo BACKSPACE, iniziamo a scrivere il nome del nostro file e premiamo TAB per completarlo automagicamente. Premiamo invio e il download inizierà; il file verrà salvato nella directory dove è stato impartito il comando.

La pagina dove si trova la documentazione ufficiale è questa.
Su eccelinux possiamo invece leggere un po’ di documentazione in italiano.

I migliori motori di ricerca per torrent

Aggiornamento: aggiunti fra i meta-motori Speckly e TorrentFly, 15/10/2008

Al momento pare che questi cinque servizi di ricerca coprano la quasi totalità dei file condivisi via torrent:

Questi invece i migliori meta-motori, vale a dire interfacce uniche per interrogare più motori di ricerca con un unica query.

Infine l’unica – tant’è che l’ho linkata due volte – risorsa valida in italiano

Emule v0.49a

E’ una delle star indiscusse del mondo opensource (non a caso è il progetto più scaricato da Sourceforge) anche se pochi degli utilizzatori abituali hanno la consapevolezza di questo “dettaglio”.

In questa ultima versione gli sviluppatori hanno esteso il supporto alla rete Kad, risolto decine di piccoli difetti e in migliorato tutte le caratteristiche che dovrebbero garantire una maggiore sicurezza degli utenti.

A scanso di equivoci ricordo che Emule oltre ad essere opensource è assolutamente gratuito e può essere scaricato dal sito ufficiale del progetto.
Dopo l’installazione vi consiglio di seguire questa guida per configurarlo al meglio.

Installare aMule su Ubuntu

Amule è una delle alternative più credibili all’accoppiata wine/Emule.
Pur con qualche ritardo, di cui gli sviluppatori sono ben consci e che stanno colmando, copre la quasi totalità delle esigenze a cui un buon client p2p deve far fronte.

Su Ubuntu si installa così:

sudo apt-get install amule amule-common amule-daemon amule-utils

Ciò fatto ci troveremo la nostra bella icona mulesca sotto Applicazioni > Internet

aMule1

ed ecco l’interfaccia, molto simile a quella del celeberrimo cugino…

P.S. ho installato fin da subito due pacchetti (amule-daemon amule-utils) non indispensabili al funzionamento standard ma che ci torneranno utili quando lo vorremo usare in modo più consapevole…