Convertire .img in immagini iso standard

Una segnalazione veloce veloce: il software in questione si chiama ccd2iso e serve a convertire le immagini create con CloneCD in .iso standard.
Per installarlo su Ubuntu dobbiamo fare così:
sudo aptitude install ccd2iso
Per usarlo la sintassi è questa:
ccd2iso file.img file1.iso
Il primo argomento è il file che vogliamo convertire, mentre il secondo è il nome che vogliamo assegnare al file convertito.

Ordinare un elenco di indirizzi ip da riga di comando

Mi è appena capitato di dover ordinare una lista piuttosto lunga di indirizzi ip. Si sa che il sysadmin di suo è fondamentalmente pigro, quindi nessuna voglia di farlo a manina. Dopo aver spulciato le pagine man di sort, ecco il comando che ne è venuto fuori:

sort -t . -k 1,1n -k 2,2n -k 3,3n -k 4,4n lista_di_ip
Una righetta facile facile da ricordare, non trovate? Proviamo a capire un po’ più in dettaglio che cosa fa.

  • Con il -t diciamo che vogliamo usare come separatore dei campi il punto (.)
  • Il -k serve a specificare la chiave di ordinamento, ne specifichiamo più di una in cascata: prima ordiniamo il campo uno fino al primo punto, poi il campo due e via di seguito.
  • -k 1,1n significa appunto dal primo campo (1) al (,) primo campo (1) effettua un ordinamento numerico (n). Lo stesso vale per il resto del comando.

Rinominare una cartella in Google Reader

Google Reader è uno strumento straordinario. Non so se è il miglior feed reader in circolazione, ma so che non ho bisogno di nessun altro feed reader. C’è una cosa però che davvero non capisco: l’ambiguità nell’uso di cartelle e tags, dalla quale deriva, a mio avviso, una cattiva gestione delle prime.

Guardate che giri bisogna fare per rinominare una cartella!

1. Aprire le Impostazioni di Google Reader e cliccare su Iscrizioni.


2. Filtrare per nome, usando il nome della cartella che vogliamo rinominare.


3. Otterremo la lista di tutti i feed assegnati a quella specifica cartella. Ora clicchiamo su Seleziona: Tutte le n sottoscrizioni e creiamo una nuova cartella, che sostituira quella che vogliamo rinominare.


4. Andiamo su Altre azioni – Aggiungi Tag e selezioniamo la cartella che abbiamo appena creato.


5. Ora sempre nello stesso menu selezioniamo Rimuovi Tag e abbiamo quasi finito.


6. Il vecchio tag risulterà vuoto e potremo quindi rimuoverlo nella vista Cartelle e Tag cliccando sull’icona del cestino.


Assurdamente complicato e controintuitivo.
Complimenti agli sviluppatori!

Embeddare un video di Youtube a partire da un certo punto

Se vogliamo inserire un video di Youtube sul nostro Blog/Sito a partire da un certo punto, ad es. per segare una presentazione, possiamo indicare al player il numero di secondi a partire dal quale iniziare la riproduzione.

Il parametro da aggiungere al codice embed è &start= seguito dal numero di secondi che vogliamo skippare.

Per esempio, in questo video dove Linus racconta le origini di Linux, ho saltato l’introduzione…

Questo è il codice che ho usato, notare il parametro in grassetto.

<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WVTWCPoUt8w&hl=it&fs=1&start=260“>

Purtoppo non possiamo tagliare a partire dalla fine. Per fare questo dobbiamo rivolgerci a un servizio web che si chiama Splitcd.

http://splicd.com/

Via | GoogleSystem

Registrare un desktop remoto con RecordMydesktop


Per prima cosa dobbiamo accedere al pc che esegue Linux, possiamo usare PuTTY se siamo su Windows, a questo punto possiamo lanciare il comandorecordmydesktop -display :0 -o prova.ogg

con l’opzione -display diciamo a recordmydesktop quale schermo registrare, con -o diamo un nome al file che altrimenti si chiamerebbe di default out.ogg.

Se non vogliamo sovraccaricare troppo la CPU della macchina possiamo aggiungere un paio di opzioni

recordmydesktop --quick-subsampling --zero-compression -display :0 -o prova.ogg

La prima opzione –quick-subsampling riduce leggermente la qualità della registrazione, mentre la seconda –zero-compression serve a disabilitare la compressione in cache.

Possiamo interrompere la registrazione in qualsiasi momento con un CTRL-C.
Bene: ora abbiamo il nostro bel file prova.ogg, per vederlo possiamo usare VLC. Se invece vogliamo convertirlo in avi, possiamo usare il comando

mencoder -idx prova.ogg -ovc lavc -oac mp3lame -o prova.avi

Risorse:

P.s. Io che sono buono non ho pensato nemmeno per un secondo agli usi truffaldini che si possono fare del comando (tenete conto che serve un accesso in console al pc remoto)… però però qualche scherzetto si potrebbe anche fare…

Vedere Rai.tv con Linux

Qualche allegro progettista in RAI deve aver pensato che agli utenti Linux (che, fino a prova contraria, pagano il canone come tutti gli altri) non interessino i filmati di Rai.tv e muovendo da questa sagace intuizione s’è inventato l’ennesimo servizio progettato col culo. Probabilmente costui non ha mai visto un filmato su Youtube o su Google Video o su DailyMotion o su … ma molto più probabilmente è tornato ieri dal 1988 e s’è perso due o tre cosette.

Che dire: complimentoni! E’ bello sapere che si spendono milioni di euro per servizi che escludono dalla loro fruizione una parte consistente di utenti senza nessunissimo motivo (tecno)logico plausibile.

Fortunatamente la comunità ha mille risorse e seguendo le istruzioni che trovate qui riuscirete a vedere i filmati di Rai.tv anche con Firefox e Linux.

Ringrazio Timothy Redaelli ma vorrei che un giorno non ci fosse più bisogno di hack come il suo e che ci fosse un po’ più di attenzione agli standard e un po’ meno alle lusinghe di qualche commerciale.

Aggiornamento: scopro ora che è stata lanciata un’iniziativa di protesta. La ritengo più che legittima e invito tutti a inviare a rai-net@rai.it e a istruzioni@rai.it una mail con il testo seguente.

Salve,

ho visitato il nuovo sito http://www.rai.tv. Utilizzo come sistema operativo GNU/Linux e mi è stato impossibile fruire dei contenuti video poichè essi utilizzano la tecnologia ActiveX.

http://www.rai.tv è un servizio pubblico, dovrebbe essere accessibile da chiunque utilizzando qualsiasi sistema operativo. Così come è possibile vedere i programmi televisivi della Rai con qualsiasi televisore, indipendentemente dalla marca o dalle specifiche caratteristiche tecniche.

La scelta di utilizzare ActiveX danneggia il servizio http://www.rai.tv stesso perchè preclude l’accesso non solo agli utenti GNU/Linux, che sono in aumento, ma anche agli utenti Windows che utilizzano il browser Firefox. Il plugin proposto (http://www.iol.ie/~locka/mozilla/plugin.htm#download) infatti non è disponibile per le ultime versioni di Firefox, costringendo perciò gli utenti ad utilizzare versioni vecchie, ritenute ormai insicure del browser.

La scelta di utilizzare ActiveX è in contrasto con le direttive di accessibilità promosse dal W3C (http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/).

In sostanza la scelta di utilizzare ActiveX limita l’accessibilità ad un servizio pubblico, un servizio che tutti contribuiscono a pagare – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux – e di cui tutti devono poter usufruire – anche chi utilizza il sistema operativo GNU/Linux -.

Io NOME e COGNOME chiedo perciò che tutti i contenuti multimediali presenti su http://www.rai.tv siano resi disponibili attraverso tecnologie e formati accessibili anche con il sistema operativo GNU/Linux e il browser Firefox.

Rivendico il diritto ad usufruire di un servizio pubblico attraverso le tecnologie che ritengo più sicure.

NOME e COGNOME
INDIRIZZO CITTA’

Backup backup backup!

Se si vuole evitare il licenziamento un buon inizio è quello di salvare SEMPRE una copia dei file di configurazione, più o meno critici, che si stanno editando. Secondo me ‘cp‘ e ‘date’ assieme stanno benone e danno il vantaggio di imbastire un rudimentale sistema di controllo delle revisioni.

Quando mi tocca editare un file critico prima lanciare vim ne faccio una copia così:
cp drbd.conf drbd.conf.`date +%Y%m%d%H%M`

Il risultato somiglia a questo

ls -l /etc/drbd.conf
-rw-r--r-- 1 root root 2729 Jun 12 16:47 /etc/drbd.conf
-rw-r--r-- 1 root root 1819 Jun 12 16:29 /etc/drbd.conf.200706121629
-rw-r--r-- 1 root root 1800 Jun 12 16:29 /etc/drbd.conf.200706121809