Red Hat: usare il DVD di installazione come repository locale per yum

Creare il file per il repository sotto /etc/yum.repos.d. Chiamiamolo ad esempio: rhel-dvd.repo (attenzione: l’estensione è fondamentale). Di default il repository sarà disabilitato, per evitare messaggi d’errore ogni volta che si invoca yum senza la iso montata o il DVD nel lettore

[dvd]
name=Red Hat Enterprise Linux Installation DVD
baseurl=file:///media/Server
enabled=0

Montare la iso sotto /media

mount -o loop /vv_acsor/rhel-server-5.8-x86_64-dvd.iso /media/

Ora per installare un pacchetto sarà sufficiente digitare il comando:

yum install --enablerepo=dvd nomepacchetto

Modificare il file /etc/fstab dal prompt "Repair Filesystem"

Problema:
Ehm, ho fatto una piccolissima cappella: ho distrutto i Logical Volume di una macchina virtuale e sostituito i dischi senza ricordarmi di cancellare i riferimenti nel file /etc/fstab.
Inutile dire che il sistema non l’ha presa benissimo e si è rifiutato di salire, presentandomi invece il simpatico “Repair Filesystem” prompt e montando anche “/” in sola lettura.

Soluzione:
Rimontare “/” anche in scrittura e rimuovere le righe che puntano ai filesystem non più esistenti.
Repair filesystem # mount -w -o remount /

Aggiungere un disco virtuale a un server linux su VMware (senza reboot)

Dopo avere aggiunto il disco virtuale dall’interfaccia di VMware, per poterlo vedere sulla macchina virtuale senza riavviare dobbiamo eseguire il comando:
echo "- - -" > /sys/class/scsi_host/host0/scan
fdisk -l

Nota: lo scsi_host potrebbe essere diverso nel vostro caso.

La procedura dovrebbe essere identica per qualsiasi altro software di virtualizzazione analogo a VMware.