Per installare Vagrant su Ubuntu 18.04 LTS abbiamo due opzioni:
- installare la versione presente nei repository ufficiali della nostra distribuzione, nel nostro caso Bionic Beaver;
- installare l’ultima versione disponibile sul sito di HashiCorp; noi sceglieremo questa seconda strada.
Scarichiamo il pacchetto per Debian — non esiste una versione specifica per Ubuntu — da questa pagina.
wget https://releases.hashicorp.com/vagrant/2.2.3/vagrant_2.2.3_x86_64.deb
Installiamolo con il comando
sudo dpkg -i vagrant_2.2.3_x86_64.deb
Verifichiamo che tutto funzioni correttamente
$ vagrant --version Vagrant 2.2.3
Avvio della prima VM con Vagrant
A questo punto, se abbiamo precedentemente installato VirtualBox (se non l’avete ancora fatto potete seguire questa guida), possiamo provare a istanziare la nostra prima macchina virtuale:
$ vagrant init hashicorp/precise64 $ vagrant up
Il primo comando crea un file chiamato Vagrantfile nella cartella corrente, file necessario all’avvio di una virtual machine che, nel nostro esempio, eseguirà Ubuntu 12.04 LTS. L’ avvio verrà eseguito con il secondo comando.
Per collegarci in ssh alla nuova istanza il comando da eseguire è:
$ vagrant ssh
Per stoppare la nostra virtual machine il comando è:
$ vagrant halt
Per rimuoverla del tutto
$ vagrant destroy